5per1000:
un meccanismo che permette ai
contribuenti (persone fisiche) di destinare una parte delle imposte
(comunque dovute) a favore del Volontariato.
Il 5 per mille consente ai
contribuenti di destinare una parte delle imposte a favore di:
-
Onlus (tra cui le ONLUS di
diritto in cui sono comprese le organizzazioni di volontariato
iscritte, le ONG, le cooperative sociali), Associazioni di
Promozione Sociale , Associazioni e Fondazioni Riconosciute ;
-
enti di ricerca
scientifica e universitaria;
-
enti di ricerca sanitaria;
-
attività di assistenza
sociale promossa dal proprio Comune di residenza.
La destinazione della
quota del 5 per mille è complementare (cioè si aggiunge)
all’opzione del più “classico” 8 per mille destinato allo Stato e alle
confessioni religiose riconosciute con accordi e patti dallo stato. I
redditi sono quelli prodotti nel 2006 e dichiarati nel 2007.
Per Organizzazioni di
volontariato registrate (OdV), si intendono gli enti che hanno vista
accolta l’istanza di iscrizione ai registri regionali e alle sezioni
provinciali dell’omonimo Registro Regionale.
Cosa
deve fare il contribuente
Nei modelli che l’Agenzia delle Entrate sta per mettere a disposizione
del contribuente per la dichiarazione e il pagamento delle imposte è
prevista una sezione integrativa per poter esercitare l’opzione del 5
per mille.
I modelli,
pertanto, sono:
-
modello integrativo
CUD 20010
-
modello 730/1-bis redditi 2009
-
modello Unico persone fisiche 2009
Il contribuente, in sede
di compilazione della dichiarazione dei redditi, può pertanto apporre la
propria firma a fianco dell’opzione prescelta (nel caso delle OdV,
delle Onlus ecc, l’opzione è la casella “a”), e – se ha individuato
l’ente che intende beneficiare – deve riportarne il codice fiscale
riportato nell’elenco pubblicato sul sito
www.agenziaentrate.gov.it.
Le leggi di
riferimento (scarica i documenti in .pdf)
L 266/05, art 1, cc 337 – 340
L 273/05, art 31, c 2
DPR 445/00, art 47
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